Paola De Carolis, Corriere della Sera 2/11/2007, pagina 45., 2 novembre 2007
Gli eredi dell’attore Johnny Weissmuller sono intenzionati a brevettare il famoso urlo di Tarzan, anche se per il momento non è possibile
Gli eredi dell’attore Johnny Weissmuller sono intenzionati a brevettare il famoso urlo di Tarzan, anche se per il momento non è possibile. All’ufficio brevetti dell’Unione Europea hanno fatto arrivare uno spettrogramma che riproduce fedelmente le modulazioni del richiamo della giungla, ma agli esperti di Bruxelles lo schema non è sembrato sufficiente per concedere l’attestato: è impossibile capire dalle immagini se i suoni raffigurati siano stati prodotti da una voce umana o da qualcos’altro, come per esempio un insieme di violini o di campanelli, o da un cane. Nessuno inoltre sarebbe in grado di riprodurre il grido di Tarzan basandosi esclusivamente sullo spettrogramma. Comunque gli eredi non si sono dati per vinti e adesso hanno presentato a Bruxelles una registrazione: si attende il verdetto. Il riconoscimento del brevetto permetterebbe di incassare i diritti per esempio dal ricco mercato delle suonerie per telefonini e dai giochi per computer. Comunque da cosa fosse prodotto esattamente l’urlo di Tarzan non si è mai capito: Weissmuller sosteneva di essersi ispirato allo jodel svizzero che da bambino era la sua specialità. Secondo gli studios della MGM invece alla voce dell’attore erano stati aggiunti i versi di altri animali. Qualcuno infine sostiene che la voce non era di Weissmuller ma di un tenore.