Corriere della Sera 29/10/2007, 29 ottobre 2007
La famiglia reale britannica subì un ricatto già nel 1891, quando il futuro re Edoardo VII (ma qualcuno attribuisce l’episodio al figlio, il duca di Clarence) discusse con il suo avvocato l’ipotesi di pagare due prostitute per farsi ridare le lettere che aveva loro scritto dopo averle incontrate e frequentate
La famiglia reale britannica subì un ricatto già nel 1891, quando il futuro re Edoardo VII (ma qualcuno attribuisce l’episodio al figlio, il duca di Clarence) discusse con il suo avvocato l’ipotesi di pagare due prostitute per farsi ridare le lettere che aveva loro scritto dopo averle incontrate e frequentate. La faccenda fu chiusa con 200 sterline elargite a una certa Miss Richardson e il giovane duca confidò: «Mi compiaccio, anche se il prezzo è stato un po’ caro». La vicenda emerse nel 2002, quando le due missive furono comprate per 8.220 sterline durante un’asta di Bonhams, a Londra.