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 2007  ottobre 26 Venerdì calendario

«Processo lungo» Risarcimento per Laura Antonelli MILANO - Un processo di «irragionevole durata»

«Processo lungo» Risarcimento per Laura Antonelli MILANO - Un processo di «irragionevole durata». Di questo è stata vittima l’ attrice Laura Antonelli (nella foto in Sessomatto, 1973). E per questo riceverà ora un risarcimento di 108 mila euro. Lo ha stabilito la prima sezione civile della Corte di Cassazione confermando il decreto che già in appello aveva deciso il pagamento dei danni per il troppo tempo intercorso fra l’ avvio del procedimento penale e la sentenza di assoluzione. La Suprema corte ha fatto di più. Ha conteggiato «l’ eccedenza» della fase processuale: sei anni e mezzo. Dato il periodo di tempo così lungo il risarcimento, secondo i giudici, deve considerare anche i danni che la giustizia-lumaca ha causato alla salute dell’ ex interprete di «Malizia». L’ allungarsi dei tempi, spiegano, ha «senz’ altro influito in modo determinante sulla sua destabilizzazione psichica». La parabola ascendente di Laura Antonelli si era interrotta la notte del 27 aprile 1991, quando nell’ ormai celebre vassoio di casa sua furono ritrovati 36 grammi di cocaina. Il carcere, la condanna in primo grado a 3 anni e 6 mesi, il Centro di igiene mentale di Civitavecchia, infine l’ assoluzione in appello perché ritenuta tossicomane e non spacciatrice. Ma era già il 2000.