varie, 26 ottobre 2007
Un bambino di 11 anni. Nato a Campiglia dei Berici nel Vicentino, primo di quattro fratelli, figlio di un agricoltore e di una casalinga, «estroverso e pieno di vita», da qualche tempo si lamentava dei compagni di classe che lo canzonavano per via delle orecchie a sventola
Un bambino di 11 anni. Nato a Campiglia dei Berici nel Vicentino, primo di quattro fratelli, figlio di un agricoltore e di una casalinga, «estroverso e pieno di vita», da qualche tempo si lamentava dei compagni di classe che lo canzonavano per via delle orecchie a sventola. Giorni fa, il padre al lavoro nei campi, disse alla madre che andava a studiare in cantina, invece legò a una trave una corda da ginnastica, l’altro capo se lo passò attorno al collo, e si lasciò penzolare. A trovarlo fu il fratellino più piccolo che non vedendolo da qualche ora era sceso a cercarlo pure in cantina. Pomeriggio di mercoledì 24 ottobre in una villetta di Campiglia dei Berici, centro agricolo nel Vicentino.