La Stampa 26/10/2007, 26 ottobre 2007
Don Gianni Baget Bozzo, perché Padre Pio fu a lungo perseguitato dalla Chiesa? «Una figura medievale, mistica e arcaica come Padre Pio era di intralcio per Giovanni XXII che voleva aprire la Chiesa alla modernità
Don Gianni Baget Bozzo, perché Padre Pio fu a lungo perseguitato dalla Chiesa? «Una figura medievale, mistica e arcaica come Padre Pio era di intralcio per Giovanni XXII che voleva aprire la Chiesa alla modernità. Quindi, andava colpito nel modo più radicale e sanguinoso. La Passione di Cristo nelle stimmate di Padre Pio metteva la sofferenza al centro del cristianesimo ed era d’ostacolo alla Chiesa modernista. Padre Pio andava eliminato ad ogni costo per lanciare l’operazione del Concilio Vaticano II». Perché con le accuse sessuali? «Fu una lotta personale combattuta da un uomo estremamente duro come Giovanni XXIII. Le accuse a sfondo sessuale minavano la credibilità di un uomo ritenuto santo già in vita. Furono usati strumenti da Inquisizione per smitizzare il frate di Pietrelcina». Quali? «Il torbido ambiente che gli fu dipinto intorno serviva a demolirlo, a svelare che si trattava di un bugiardo strumentalizzato e manipolato dalle donne alle quali si congiungeva carnalmente. Un imbroglione in balia dei suoi vizi, un fantoccio in mano alle amanti. Un massacro, insomma, condotto in modo spietato dal Pontefice attraverso le informazioni fabbricate dal Sant’Uffizio»./