Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2007  ottobre 25 Giovedì calendario

In Val Leventina, nel Ticino – racconta Gian Luigi Beccaria nel suo ultimo libro Tra le pieghe delle parole (Einaudi) – la mucca sterile si chiama böira, quella che partorisce a due anni muiata o carena, quella di poco valore marnegia e quella brutta manigia, quella dalle gambe corte quateda, seleda quella dalla schiena concava e tireda quella con la schiena diritta, mülegna quella dal posteriore spiovente;

In Val Leventina, nel Ticino – racconta Gian Luigi Beccaria nel suo ultimo libro Tra le pieghe delle parole (Einaudi) – la mucca sterile si chiama böira, quella che partorisce a due anni muiata o carena, quella di poco valore marnegia e quella brutta manigia, quella dalle gambe corte quateda, seleda quella dalla schiena concava e tireda quella con la schiena diritta, mülegna quella dal posteriore spiovente;