Stefano Landi, Magazine 25/10/2007, 25 ottobre 2007
«Penso che gli attori ogni cinque anni dovrebbero essere chiamati da un ufficio di reclutamento. Tre mesi a fare prove in una grande caserma, il teatro, agli ordini di un sergente, il regista
«Penso che gli attori ogni cinque anni dovrebbero essere chiamati da un ufficio di reclutamento. Tre mesi a fare prove in una grande caserma, il teatro, agli ordini di un sergente, il regista. Sarebbe la salvezza di tante solitudini bestiali che come me lavorano in proprio. Il mio sogno è fare la naia con un sergente come Toni Servillo» (Marco Paolini).