Vanity Fair 1/11/2007, pagina 46, 1 novembre 2007
«In passato adoravo Marilyn Monroe, non come mito, come essere umano. Un giorno la zia di mia madre, che è medium, cadde in trance: cominciò a parlare con una voce maschile e io comunicai con questo spirito che mi rispondeva in rime
«In passato adoravo Marilyn Monroe, non come mito, come essere umano. Un giorno la zia di mia madre, che è medium, cadde in trance: cominciò a parlare con una voce maschile e io comunicai con questo spirito che mi rispondeva in rime. Mi disse che ero una delle poche persone viventi ad amare Marilyn e che dovevo pensarla di più» (Rosalinda Celentano).