varie, 24 ottobre 2007
Adailza Luz Santos detta Isa, 31 anni. Brasiliana, madre di due bambini, moglie felice di un agente di polizia, da pochi giorni lavava i piatti al "Copacabana” di Torino dove aveva conosciuto il connazionale Mateus De Oliveria di anni 26, che in quel locale danzava la capoeira ma da qualche tempo aveva le manie di persecuzione
Adailza Luz Santos detta Isa, 31 anni. Brasiliana, madre di due bambini, moglie felice di un agente di polizia, da pochi giorni lavava i piatti al "Copacabana” di Torino dove aveva conosciuto il connazionale Mateus De Oliveria di anni 26, che in quel locale danzava la capoeira ma da qualche tempo aveva le manie di persecuzione. Mercoledì pomeriggio, giorno di chiusura, Isa era china sul lavello della cucina quando alle spalle le piombò zittto zitto De Oliveira che, chissà perché, con un coltello le segò la gola. La proprietaria del locale, giunta alle 16.30 per controllare che tutto procedesse bene, trovò la brasiliana in una pozza di sangue, faccia in giù, alle mani i guanti di gomma da lavoro. Nel ristorante Copacabana in via San Marino, quartiere di Santa Rita, Torino.