Sergio Romano, Corriere della Sera 24/10/2007, 24 ottobre 2007
Caro Romano, Il presidente del Consiglio ha confessato che il numero elevato dei ministri del suo governo è derivato dalle manovre e richieste fatte da Rutelli e Fassino
Caro Romano, Il presidente del Consiglio ha confessato che il numero elevato dei ministri del suo governo è derivato dalle manovre e richieste fatte da Rutelli e Fassino. Non ricordo bene, ma nella Costituzione non è previsto un sistema diverso per formare la squadra di governo? Martino Rizzo, Firenze • LaCostituzionenonfissa il numero dei ministri. L’art. 92 della Costituzione si limita a dire che « il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri ». Esiste tuttavia la Legge Bassanini del 1997 che prevedeva 12 ministri, più qualche ministro senza portafoglio. In una sua dichiarazione all’Adnkronos, qualche giorno fa, l’autore della legge ha ricordato che il governo Berlusconi fece due eccezioni creando il ministero della Salute e quello delle Comunicazioni, ma conservò il modello. Il governo Prodi, invece, è diventato il più affollato della storia repubblicana. Il problema, osserva Bassanini, non è soltanto di costi, ma anche di funzionalità: «Quando si spaccano in due o in tre i singoli ministeri, si dividono le competenze, il lavoro del governo si complica».