Corriere della sera 22/10/2007; la Repubblica 22/10/2007., 22 ottobre 2007
La mafia, con 90 miliardi di fatturato annuo (pari al 7 per cento del Pil e a cinque manovre finanziarie), «è la prima azienda italiana»
La mafia, con 90 miliardi di fatturato annuo (pari al 7 per cento del Pil e a cinque manovre finanziarie), «è la prima azienda italiana». Lo dice la Confesercenti nel rapporto «Sos impresa». Il giro d’affari è rappresentato in primo luogo dall’usura, che colpisce 150 mila commercianti con un fatturato di 30 miliardi di euro. Seguono: abusivismo commerciale (fatturato annuo di 13 miliardi di euro), racket (10 miliardi), agromafia (7,5), contraffazione e pirateria (7,4), furti e rapine (7 miliardi), appalti e forniture (6,5 miliardi), truffe (4,6), giochi e scommesse (2,5), contrabbando (2 miliardi). Poi c’è l’usura, che coinvolge 150 mila commercianti con debiti per oltre 450 mila euro. Nel complesso, imprenditori e i commercianti subiscono 1.300 reati al giorno, ovvero 50 ogni ora.