Massimo Spampani, Corriere della Sera 23/10/2007, pagina 30., 23 ottobre 2007
Per riprodursi alcuni tipi di piante scaldano gli organi sessuali. Per esempio fanno così le cicadine, i cui genitali non sono fiori, ma dei coni (strobili) simili a pigne
Per riprodursi alcuni tipi di piante scaldano gli organi sessuali. Per esempio fanno così le cicadine, i cui genitali non sono fiori, ma dei coni (strobili) simili a pigne. Le squame dei coni sono molto attaccate tra loro e solo nel periodo dell’impollinazione (una volta all’anno, o anche di meno) per un paio di settimane presentano qualche piccola fessura. Allora, nelle ore calde della giornata, tra le 11 e le 15, la pianta brucia le riserve di zuccheri e grassi, e scalda le pigne, la temperatura delle quali arriva a superare anche di dieci gradi centigradi quella dell’aria. Con il calore, gli strobili emanano una sostanza tossica dall’odore sgradevole che allontana gli insetti desiderosi di intrufolarsi tra le squame dei coni per cibarsi del polline. Dopo le 15 il fenomeno si inverte: la temperatura scende e la sostanza che prima aveva allontanato gli insetti adesso li attrae negli strobili. Grazie a questi vari passaggi degli insetti imbrattati di polline la cicadina si garantisce la riproduzione.