Armando Gallo "Sorrisi e Canzoni numero 44, ottobre/novembre 2007, 23 ottobre 2007
Da bambino Arturo Brachetti era «magro e bruttarello», gli altri bambini lo prendevano in giro e lo «buttavano nell’immondizia, tanto per ridere»: «Così, per rendermi interessante ai loro occhi, mi inventavo giochi di illusionismo
Da bambino Arturo Brachetti era «magro e bruttarello», gli altri bambini lo prendevano in giro e lo «buttavano nell’immondizia, tanto per ridere»: «Così, per rendermi interessante ai loro occhi, mi inventavo giochi di illusionismo. E’ nato tutto da lì, grazie a un prete-mago che ho conosciuto in seminario e che mi ha insegnato i primi trucchi».