Aldo Dalla Vecchia "Sorrisi e Canzoni numero 43, ottobre 2007, 23 ottobre 2007
Nel suo spettacolo "L’uomo dai mille volti” Arturo Brachetti, 50 anni, interpreta in due ore 80 personaggi, «più altre 25 trasformazioni con i cappelli, quindi alla fine sono 105 in tutto i cambiamenti che faccio»
Nel suo spettacolo "L’uomo dai mille volti” Arturo Brachetti, 50 anni, interpreta in due ore 80 personaggi, «più altre 25 trasformazioni con i cappelli, quindi alla fine sono 105 in tutto i cambiamenti che faccio». Il suo corpo è pieno di cicatrici causate da incidenti di scena (un cavo di troppo, una porta lasciata chiusa, eccetera): «Tre punti sul cranio, altri tre sulla fronte, molti altri saprsi un po’ dappertutto». «Una volta, qualche deficiente si è dimenticato si è dimenticato un pezzo di stoffa nel buio della quinta, e io ci sono scivolato sopra rompendomi un braccio». «Quando invece mi sono fatto male al cranio, ho tamponato la ferita con un cerotto, ci ho messo sopra del trucco, e ho continuato lo spettacolo senza che nessuno se ne accorgesse, anche se, a dire la verità, mi faceva un male boia».