Roberta Mercuri, "Visto numero 45, ottobre 2007., 23 ottobre 2007
Valerio Staffelli è sposato dal 1994 con Matilde Zarcone, 34 anni, un passato di miss Festivalbar 1989 e di valletta a ”Buona domenica”
Valerio Staffelli è sposato dal 1994 con Matilde Zarcone, 34 anni, un passato di miss Festivalbar 1989 e di valletta a ”Buona domenica”. Dopo le nozze, lei lasciò il mondo dello spettacolo per dedicarsi ai figli: Riccardo di 11 anni e Rebecca di 9. I due si conobbero sedici anni fa a una festa del calciatore dell’Inter Nicola Berti. Lui all’epoca non era ancora il famoso ”tapiroforo” di Striscia, lei arrivava da un paesello della Sardegna. I due si trovarono subito, e reciprocamente, antipatici. «Matilde aveva 19 anni, diffidava di tutto e di tutti, era chiusa come un riccio, sembrava insopportabile», ricorda lui. «E’ vero, vedevo pericoli ovunque», ammette lei. «E Valerio, così espansivo, non mi piaceva neanche un po’». Dopo qualche tempo i due divvenero amici, poi lui scoprì che dietro «al riccio si nascondeva una ragazza dai principi starordinari» e la conquistò «a poco a poco facendola ridere». «Mi sono innamorata senza nemmeno rendermene conto», racconta lei. «A un certo punto avevo deciso che eravamo fidanzati, ma l’avevo deciso solo io. Lui frequentava anche altre ragazze, e io mi accorgevo di essere gelosa. Una volta mi diede un appuntamento e poi al posto suo mandò il fratello Alessandro, che fisicamente gli somiglia molto: diventai furiosa. Ma come, mi dava buca e mi organizzava pure la serata? Da ammazzarlo. Gli dissi di non farlo mai più. Giorni dopo doveva venirmi a prendere alla fine di una puntata di Buona Domenica per andare insieme a una festa, e chi mi trovo all’uscita? Di nuovo Alessandro: ”Valerio fa un po’ tardi, ha mandato me, poi ci raggiunge”. In quel momento decisi che Valerio era un pazzo, e che di lui non ne volevo più sapere. E bisbigliai all’amica che mi sedeva accanto in auto: ”Per evitare scenate vengo alla festa, ma subito dopo chiamo un taxi e me ne torno a casa mia”. A un certo punto ci fermiamo a fare benzina, Alessandro scende dalla macchina e al suo posto, come nulla fosse, sale Valerio. Per tutto il tragitto in auto, per farmi uno scherzo, era stato nascosto nel bagagliaio. E ci era rimasto molto più del previsto: la pompa di benzina dove aveva concordato lo scambio di persona era chiusa, e Alessandro, prima di trovarne aperta un’altra di domenica, aveva vagato parecchio. Tanto che Valerio, a un certo punto, gli aveva telefonato dal bagagliaio, disperato: ”Ma ti vuoi fermare, mi viene da vomitare…”».