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 2007  ottobre 22 Lunedì calendario

BONO

BONO Elena Sonnino (Latina) 1921. Poetessa. Scrittrice • «Nella sua coraggiosa antologia del Novecento letterario, Giovanni Casoli nel 2002 la definisce ”la più grande scrittrice vivente”. Eppure oggi sono in pochi che conoscono la varia e vasta opera della scrittrice e poetessa nata a Sonnino nel 1921 (ma ligure d’adozione) [...] raccolta completa della produzione poetica [...] ad opera della casa editrice Le Mani di Recco, che ha il merito di aver pubblicato tutte le sue opere sin da quando la Bono fu ”abbandonata” dalla Garzanti che pure aveva accompagnato gli esordi della poetessa (I galli notturni, 1952) e della naratrice (Morte di Adamo, 1956). All’epoca la Bono era la scrittrice di punta, insieme a Pasolini, dell’editrice milanese, tradotta in diversi paesi stranieri e apprezzata da critici del calibro di Emilio Cecchi che apprezzò la raccolta di racconti rilevandone acutamente la ”violenza espressiva”, attraverso cui lo scandalo del male, la via stretta della responsabilità, il salto al buio della salvezza prendevano forma sulla pagina. Temi forse giudicati all’epoca non di grande interesse e attualità dall’editore Garzanti, che restituiva a Elena Bono il manoscritto successivo, quello del romanzo Come un fiume come un sogno, che invece trovò asilo appunto presso Le Mani. [...] Alta spiritualità e alta umanità sono le caratteristiche che ovunque reggono i versi della Bono, sia che ella si ripieghi su se stessa, in poesie schiettamente intimistiche, sia che si volga all’esterno, ispirandosi a personaggi mitologici, come Orfeo, o biblici, come David, Giona, Daniele o a santi cristiani, come San Giorgio e Santa Giovanna colta nella sua pre­ghiera a San Michele» (Andrea Monda, ”Avvenire” 20/10/2007).