Mario Sconcerti, "Corriere della Sera" 22/10/2007;, 22 ottobre 2007
«Il nuovo Kaká punta direttamente la porta, usa per sé gli spazi che conquista. Questo fa restare il Milan pericoloso quando riparte in contropiede, ma quando deve far gioco nell’altra metà campo le soluzioni si riducono allo spunto individuale
«Il nuovo Kaká punta direttamente la porta, usa per sé gli spazi che conquista. Questo fa restare il Milan pericoloso quando riparte in contropiede, ma quando deve far gioco nell’altra metà campo le soluzioni si riducono allo spunto individuale. Detto sottovoce ho anche il dubbio che Kaká in questo ruolo sia sopravvalutato. Ha tutto per segnare tranne la voglia. Non ha la rabbia del cannoniere, forse nemmeno la concentrazione. E con le difese italiane ricche di mediani e terzini ha difficoltà. Cinque gol su azione lo scorso anno, due quest’anno, uno a Genova e uno all’Olimpico tutti a risultato in salvo. Non sono le cifre di un protagonista». (Mario Sconcerti)