varie, 20 ottobre 2007
Anna Maria Serpentino, di anni 42. Pugliese di Francavilla Fontana, tre mesi fa disse addio al convivente Savino Agostino, 42 anni pure lui, e si trasferì a Pesaro in casa del fratello che le aveva trovato un lavoro da cameriera
Anna Maria Serpentino, di anni 42. Pugliese di Francavilla Fontana, tre mesi fa disse addio al convivente Savino Agostino, 42 anni pure lui, e si trasferì a Pesaro in casa del fratello che le aveva trovato un lavoro da cameriera. L’Agostino, ex guardia giurata, disoccupato, un matrimonio fallito alle spalle, padre di tre figli, più volte la supplicò di tornare, lei però non ne voleva sapere, allora lui, venerdì scorso, di buon’ora arrivò a Pesaro, comprò una calibro 9 parabellum a canna corta e fino a notte attese la Serpentino affaccendata nel ristorante di un centro commerciale. Appena lei uscì dal lavoro i due presero a litigare, camminando urlavano così forte che la gente s’affacciava dalle finestre, d’un tratto lui tirò fuori la pistola, sparò alla testa e al petto dell’amata e subito dopo si puntò l’arma alla tempia. Carabinieri e ambulanza li trovarono sul marciapiedi, uno accanto all’altro, a rantolare. Poco dopo la mezzanotte in via Mameli, vicino alla casa dove la donna abitava col fratello.