Enrico Franceschini, il Venerdì 19/10/2007, 19 ottobre 2007
Smentendo le previsioni, l’ex premier britannico Tony Blair non ha ancora pubblicato un libro di memorie per il quale potrebbe aspirare a un compenso sugli 8 milioni di euro
Smentendo le previsioni, l’ex premier britannico Tony Blair non ha ancora pubblicato un libro di memorie per il quale potrebbe aspirare a un compenso sugli 8 milioni di euro. Cifra che gli farebbe comodo visto che è disoccupato (come negoziatore del Quartetto non guadagna una sterlina) e con un mutuo da pagare sulla bella casa londinese di Connaught Square in cui si è trasferito dopo aver lasciato Downing Street: 6 milioni di euro, più un altro milione per una ex stalla riadattata sul retro. Si dice che voglia anche acquistare una magione in campagna del valore di 2 o 3 milioni di euro. Ma per ora non fa nemmeno il conferenziere in giro per il mondo anche se negli Stati Uniti, dove è una celebrità, verrebbe pagato 100 mila euro a discorso (come Clinton). In compenso la moglie Cherie ha appena firmato un contratto da un milione e mezzo di euro per un libro di memorie e ha un programma di conferenze negli Usa (50 mila euro a serata).