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 2007  ottobre 19 Venerdì calendario

La Stampa, venerdì 19 ottobre Il portalone del turismo nazionale è stato irrimediabilmente bocciato in geografia

La Stampa, venerdì 19 ottobre Il portalone del turismo nazionale è stato irrimediabilmente bocciato in geografia. A farlo sono stati i soci di Unionturismo, l’associazione delle aziende e degli enti pubblici e privati di promozione ed accoglienza turistica. Il giustiziere geografico per eccellenza, e nemmeno tanto mascherato, è il presidente nazionale Gian Franco Fisanotti. Appena gli si nomina italia.it tuona indignazione dal suo ufficio di Aosta: «Sono migliaia e migliaia di errori, una valanga, noi li abbiamo tutti segnalati da maggio, ma loro si svegliano solo ora!». Fisanotti anima con altri volenterosi il luogo virtuale dove si organizza la guerriglia contro le assurdità del «Portale Italia»: un piccolo blog «gratuito», ma è capace di sfidare il portale nazionale da 45 milioni di euro. Si chiama «Scandaloitaliano» e nasce attorno un’unica idea forte: «Fenomenologia e scandalo di un webmostro italiano». Esperti informatici si interrogano sugli aspetti economici, grafici strutturali. Chiedono risposte, inviano documenti. Naturalmente ogni errore è segnalato con puntiglio. Il post del primo aprile: «San Marino dove è?» sembra uno scherzo, invece è vero, su Italia.it non esiste una scheda di San Marino. L’unico Marino presente è l’omonimo Comune laziale, quello delle fontane che fanno vino per capirci. E’ vero che si tratta di uno Stato indipendente, ma lo è anche il Vaticano che invece gode dell’attenzione di una bella scheda. E’ solo un esempio, nel dossier che snocciola Fasanotti ce n’è per tutti: «L’Abruzzo secondo loro non ha coste, il Monte Rosa è in Lombardia, il Trentino è segnalato senza Dolomiti e manca pure il Parco dello Stelvio. Bondone è diventato Boldone e Paganella invece Raganella». Questi ultimi sembrerebbero errori tipici del correttore automatico di Word, ma Fasanotti ne snocciola altri di inequivocabile ignoranza: «In Puglia la spiaggia di Mattinata è descritta come ampia e sabbiosa, quando invece è nota per i suoi ciottoli. Genova è segnalata per "le possenti mura" che non ci sono più da almeno un secolo, Porto Venere e Portofino sono stati messi a Ponente...». Impossibile arrestare l’elenco dei refusi, soprattutto quando l’analisi di Unionturismo entra in merito anche alla toponomastica: «A Bibbiena hanno messo una via Giacomo Garibaldi, invece Pesaro era indicata come patria di Gioacchino Fellini; noi abbiamo segnalato l’errore e loro l’hanno corretto in Federico Fellini, sbagliando due volte. Raffaello Sanzio è poi definito "disegnatore", Giacomo Leopardi risulta nato a Porto Recanati, città che a quel tempo nemmeno esisteva. Addirittura da Oxford ci hanno segnalato che, nella versione inglese del portale, Napoleone Bonaparte risulta nato in Toscana». Il carico poi viene aumentato da Alfonso Aloisi, presidente della commissione nazionale cultura accoglienza e turismo, da buon abruzzese per primo segnalò la mancanza di mare nella sua regione: «Ma negli itinerari turistici c’è anche Ostia antica con la foto dei fori romani e per il barocco nel Salento si riporta una foto di Bari». Aloisi ha pure individuato varie stranezze culinarie, ad esempio il maiale con le prugne, che si mangia in Svizzera, viene definito un piatto marchigiano. Infine il portale supera se stesso dove cita l’A.N.A.S. definendola «Associazione Nazionale Allevatori Suini». Gianluca Nicoletti