varie, 18 ottobre 2007
Bruno Piccolo, di anni 29. Pentito della ”ndrangheta, due anni fa fece arrestare mandanti e assassini del vicepresidente del Consiglio regionale calabrese Francesco Fortugno
Bruno Piccolo, di anni 29. Pentito della ”ndrangheta, due anni fa fece arrestare mandanti e assassini del vicepresidente del Consiglio regionale calabrese Francesco Fortugno. Carattere fragile, cresciuto in una famiglia per bene ma finito nelle braccia di una cosca dopo che il padre muratore era morto cadendo da un’impalcatura, negli ultimi mesi era sempre più depresso anche a causa di una tormentata storia d’amore. Domenica sera la fidanzata gli mandò un messaggino, «tra noi è tutto finito, non mi cercare più» e lui, la mattina dopo, legò una corda alla finestra dell’appartamento che gli era stato assegnato dal servizio di protezione, fece il cappio e si impiccò. Mattinata di lunedì 15 ottobre in un piccolo e discreto condominio in una strada a ridosso del lungomare di Francavilla, vicino a Chieti.