Dagospia17/10/2007, 17 ottobre 2007
Tra quelle serpi del politicame che pascola per i palazzi del potere è già stato ribattezzato ”Dario-pio”
Tra quelle serpi del politicame che pascola per i palazzi del potere è già stato ribattezzato ”Dario-pio”. Sono bastate poche ore da vice-segretario in pectore del Pd e il suo ruolo da ”Paolini senza profilattico” di Veltroni, sempre alle spalle del sindaco a fare da sfondo, ha subito guadagnato a Franceschini lo spietato soprannome. (Veltroni con il fido Franceschini - Foto U.Pizzi) Commentavano divertiti giorni fa nell’entourage di Walter, secondo una perfida notazione del Foglio, che la parte del numero 2 del Pd sarà la stessa che ha il vicesindaco di Roma. ”Come la Garavaglia”, che per l’appunto di nome fa Maria Pia. ”Da Maria Pia a Dario-pio, a Walter piace replicare i modelli che funzionano…”. E oggi durante la bibbia delle rassegne stampa, ”Stampa e regime” su Radio radicale, Massimo Bordin non ha potuto fare a bene di trattenere gli sghignazzi quando ha letto il passaggio del retroscena di Francesco Verderami sul Corriere della Sera dedicato ad alcune dichiarazioni di Marini, a proposito dell’annessione subita dai margheriti ad opera dei diessini: ”La chiave di tutto sta nel ticket. Franceschini giocherà un ruolo decisivo”, avrebbe dichiarato il presidente del Senato per rassicurare i suoi e scacciare le chiacchiere sulla preponderanza degli ex comunisti nel nuovo partito. E Bordin: ”Franceschini giocherà un ruolo decisivo… Col massimo rispetto, ma come fa la seconda carica dello Stato a dire una cosa del genere…”. A dipingere il ”ruolo decisivo” ci ha pensato ieri Luca Telese sul Giornale: ”Con una macchina da guerra come Veltroni, da fare resta ben poco, se è vero che persino Franceschini fatica. Allo spazio Etoile lui sussurrava una cosa a Veltroni, e quello ripeteva: «Il ticket mi dice che...». Ieri la scenetta più bella della conferenza stampa era il sindaco di Roma che se non era intrigato da una domanda girava la rogna a Franceschini: «Cedo la palla a Dario...». Arrivava il quesito di un collega verboso? E lui: «Dà-rio...». Fantastico”. Intanto Nino Bertoloni Meli sul Messaggero già calava l’ammontare del biglietto vincente estratto da Dario-pio con la chiamata veltroniana: il suo incarico potrebbe trasformarsi da vice a coordinatore.