Enrico Franceschini, la Repubblica 17/10/2007, pagina 4., 17 ottobre 2007
Il premier inglese Gordon Brown ha deciso di imporre una tassa battezzata subito "tassa Valentino Rossi"
Il premier inglese Gordon Brown ha deciso di imporre una tassa battezzata subito "tassa Valentino Rossi". Riguarda infatti i contribuenti stranieri che risiedono in Gran Bretagna ma conservano altrove il proprio domicilio. Introdotto ai tempi della Tatcher, lo status di "non dom", come si chiama in inglese il non domiciliato, consente ai facoltosi stranieri di versare al fisco britannico solo le imposte relative ai guadagni prodotti in questo paese. In pratica non si pagano tasse su interessi bancari, investimenti e altre fonti di reddito accumulati all’estero. La flat tax imposta da Gordon Brown è di 30 mila sterline l’anno, pari a 43 mila euro. Però la nuova legge impone che la tassa venga pagata solo dopo sette anni di residenza in Gran Bretagna: se il contribuente decide di non pagarla sarà sottoposto allo stesso regime dei cittadini britannici, cioè perderà l’esenzione sui redditi esteri. I 155 mila non dom di Londra (200 mila secondo altre stime) attualmente pagano allo stato 4 miliardi di sterline annue di tasse, cioè quasi 6 miliardi di euro.