La Repubblica 17/10/2007, 17 ottobre 2007
ROMA - Il barile ad un soffio da quota 90 dollari, metterà sotto pressione le famiglie nei prossimi mesi
ROMA - Il barile ad un soffio da quota 90 dollari, metterà sotto pressione le famiglie nei prossimi mesi. I rincari diretti ed indiretti delle voci che dipendono dall´andamento del costo del petrolio, secondo la Federconsumatori, porteranno infatti ad un nuovo esborso annuo di quasi 290 euro. Principali responsabili dell´ennesimo colpo ai bilanci di single e famiglie viene dalle bollette di elettricità e gas, benzina o gasolio, dai costi di trasporto di beni di largo consumo, e perfino dagli oneri di riscaldamento della stagione invernale. «Purtroppo il greggio arrivato a livelli da record, non potrà che causare delle uscite impreviste», spiega Rosario Trefiletti, presidente della Federconsumatori. «Luce e gas aumenteranno, certo, e lo faranno in misura lievemente maggiore rispetto alle previsioni di Nomisma Energia - aggiunge - secondo i nostri calcoli queste due voci da gennaio 2008 costeranno rispettivamente 10 e 28 euro in più all´anno per un totale di 38 euro. Non dimentichiamo però che gli ultimi rincari hanno portato ad un incremento ulteriore di circa 41 euro. A questi dati dobbiamo sommare - dice ancora Trefiletti - i prossimi, inevitabili ritocchi per la benzina e il gasolio. Prendiamo la verde: ipotizzando un prezzo vicino a quota 1,4 euro al litro, mediamente per un pieno usciranno altri 70 euro in più nei prossimi dodici mesi». Tutto questo al netto dei probabili nuovi rincari dei listini spinti verso l´alto dalla corsa del petrolio sui mercati negli ultimi giorni. La Federconsumatori, inoltre, fa i conti anche delle possibili ricadute di questi aumenti energetici sul grosso della produzione e del trasporto che ogni giorno muove le merci, alimentari, prodotti di largo consumo: «L´impatto, in questo caso, sarà pari allo 0,2% in più sulla spesa degli italiani, ovvero quasi 60 euro annui». Per non parlare poi della bolletta dei condomini per il riscaldamento invernale. In questo caso Trefiletti prevede un rincaro (spalmato sui 12 mesi) di circa 10 euro al mese, «pari ad altri 120 euro l´anno». In totale, dunque, il caro-petrolio appesantirà i bilanci familiari di quasi 290 euro annui. Una buona notizia, infine, arriva dal taglio del 20% sulla bolletta elettrica per le famiglie bisognose e i malati che utilizzano apparecchiature salvavita. Lo prevede la bozza del provvedimento sulle fasce sociali a cui applicare facilitazioni: le famiglie interessate sono circa 5 milioni. (lu.ci.)