Francesco Verderami, Corriere della Sera 16/10/2007, 16 ottobre 2007
Basta scorrere i dati di un sondaggio commissionato alla fine dell’estate dai Dl tra i «cattolici praticanti », e che il senatore Luigi Bobba analizza senza censure: «Nel febbraio 2005, il 44% di questa fascia di elettori diceva di votare per il centrosinistra
Basta scorrere i dati di un sondaggio commissionato alla fine dell’estate dai Dl tra i «cattolici praticanti », e che il senatore Luigi Bobba analizza senza censure: «Nel febbraio 2005, il 44% di questa fascia di elettori diceva di votare per il centrosinistra. Nel giugno del 2007 sono crollati al 26%. E il Polo, che prima conquistava il 36% di quei consensi, è salito al 49%. Tutto ciò dovrebbe far riflettere il Pd. Se vuole diventare un partito nazionale non può by-passare il tema dei cattolici, deve rifuggire dal profilo laicista e impegnarsi a essere un interlocutore affidabile della Chiesa. Per ora verso il Pd c’è un atteggiamento non ostile ma sospensivo, e toccherà a Veltroni – che gode di buona popolarità – dare un segno di fiducia». «Veltroni», dice Bobba. Non i cattolici democratici.