la Repubblica 16/10/2007, pagina 37., 16 ottobre 2007
«Ora non puoi fare di meglio per me che posarmi sulla fronte una mano da pastorella. Ero sparpagliato e infelice: rimettimi insieme
«Ora non puoi fare di meglio per me che posarmi sulla fronte una mano da pastorella. Ero sparpagliato e infelice: rimettimi insieme. Ero cieco: illuminami. Ero completamente arido: fammi generoso d’amore. Non farmi troppo male se non è assolutamente necessario, e salvami dal fartene mai. E stai in pace, sempre» (lettera scritta da Antoine de Saint-Exupéry a Natalie Paley).