Daria Galateria, la Repubblica 16/10/2007, pagina 37., 16 ottobre 2007
La principessa russa Natalie Paley, parente degli assassini di Rasputin e due volte nipote di zar, aveva tratti perfetti e capelli biondi
La principessa russa Natalie Paley, parente degli assassini di Rasputin e due volte nipote di zar, aveva tratti perfetti e capelli biondi. Quando il padre, il granduca Paolo, fu fucilato, fu affidata a carcerieri che forse abusarono di lei. Tredicenne, insieme alla sorella Irene scappò a piedi dalla Russia in Francia, via Finlandia. Nel 1927, a 21 anni, sposò a Parigi Lucien Lelong, couturier della regina Vittoria. In quegli anni amò il ballerino Serge Lifar, Luchino Visconti, Jean Cocteau. Di quest’ultimo restò incinta, poi abortì. Nel 1933 diventò attrice: recitò accanto a Charles Boyer e Merle Oberon, a Katharine Hepburn e Cary Grant. Smise di recitare quando si risposò con un produttore americano insieme al quale si trasferì negli Stati Uniti, dove conobbe de Saint-Exupéry, che finì per innamorarsi di lei.