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 2007  ottobre 16 Martedì calendario

Hurwicz Leonid

• Mosca (Russia) 21 agosto 1917, Minneapolis (Stati Uniti) 24 giugno 2008. Economista. Premio Nobel 2007 (con i discepoli Eric S. Maskin e Roger B. Myerson) • «Ormai era convinto che il suo tempo fosse scaduto. “In passato mi è capitato che qualche collega mi dicesse che ero entrato nella short list dei candidati a questo riconoscimento, ma poi il tempo passava e non succedeva mai niente. Non mi aspettavo di vincerlo proprio adesso: tutte le persone che conoscono il mio lavoro stanno a poco a poco scomparendo”. [...] All’età di 90 anni, è in assoluto il più anziano fra i premi Nobel per l’economia. [...] Hurwicz è nato a Mosca proprio nell’anno della rivoluzione bolscevica, il 1917, e dall0Unione sovietica è fuggito negli anni 40, in piena era staliniana. [...] l’attenzione del comitato svedese si è rivolta alla teoria del “mechanism design”, elaborata da Hurwicz all’università di Minneapolis fin dal 1960 e ulteriormente sviluppata da Maskin e Myerson (soprattutto nel suo Game theory: analysis of conflicts) [...] Gli studi di Hurwicz, Maskin e Myerson puntano a determinare quali azioni una serie di giocatori (siano essi partner commerciali o datori di lavoro e dipendenti) dovrebbero mettere in campo per ottenere il miglior tornaconto personale. Detta con altre parole la “mechanism design theory” punta a definire una serie di regole di gioco, attribuendo a ciascun giocatori i necessari incentivi, in modo che si possa arrivare al risultato voluto dal “designer” di quel gioco. Un “meccanismo” che può servire (ed è già stato utilizzato a questo scopo), per esempio, per organizzare un mercato o una gara d’asta, oppure per stabilire l’erogazione di determinati beni pubblici o fissare lo schema del prelievo fiscale da parte di un governo» (Giancarlo Radice, “Corriere della Sera” 16/10/2007) • «[...] emigrato prima in Polonia, poi in Svizzera e infine negli Stati Uniti [...] cominciò a lavorare negli Stati Uniti, in parte sotto la guida di un altro futuro premio Nobel, Paul Samuelson, in un momento in cui si dibatteva molto tra gli economisti se fosse possibile introdurre riforme socialiste senza compromettere l’efficienza economica. Mentre altri colleghi affrontavano l’argomento in modo ideologico, lui cercò di elaborare un modello matematico in grado di analizzare modelli economici diversi, come il capitalismo e il socialismo, considerandoli come meccanismi di coordinamento degli individui all’interno di una società. Di qui nacque la teoria del “mechanism design”, considerata un ramo della teoria dei giochi. Al di là delle complesse astrazioni matematiche su cui si basa, trova oggi molte applicazioni concrete, ad esempio nel redigere regolamenti pubblici o nello strutturare le aste di buoni del tesoro (Maskin [...] fu consulente della Banca d’Italia su questi temi negli anni novanta). Uno degli aspetti più studiati da questa teoria è la «asimmetria delle informazioni”: come evitare che nel mondo reale non si producano inefficienze economiche quando venditori e acquirenti di uno stesso bene o servizio non dispongono delle stesse informazioni. [...]» (Arturo Zampaglione, “la Repubblica” 16/10/2007).