Alberto Costa, "Corriere della Sera" 16/10/2007;, 16 ottobre 2007
«Oggi si arriva troppo facilmente in nazionale. Ai miei tempi per entrarci dovevi avere dimostrato qualcosa
«Oggi si arriva troppo facilmente in nazionale. Ai miei tempi per entrarci dovevi avere dimostrato qualcosa. E poi, una volta arrivato, giocavi almeno 20 partite. Adesso invece c’è gente che viene chiamata una volta o al massimo due, poi sparisce e ricompare un paio d’anni dopo. Forse era meglio una volta: facevi gruppo, avvertivi il senso di appartenenza. Allora era la maglia azzurra che consacrava un giocatore, la nazionale era il completamento di un percorso. Ora invece, tra Champions League e campionato, l’azzurro arriva dopo tutto il resto e non mi sembra giusto». (Bergomi)