Paolo Valentino, Corriere della Sera 15/10/2007, 15 ottobre 2007
Ricevendo il premio annuale della Niaf (National Italian American Foundation), il regista Martin Scorsese ha ricordato la sua infanzia a Little Italy, figlio di immigrati siciliani ma di comuni diversi: «Le due comunità erano andate a vivere in due edifici distanti, come se fossero ancora ognuno nel loro paesino
Ricevendo il premio annuale della Niaf (National Italian American Foundation), il regista Martin Scorsese ha ricordato la sua infanzia a Little Italy, figlio di immigrati siciliani ma di comuni diversi: «Le due comunità erano andate a vivere in due edifici distanti, come se fossero ancora ognuno nel loro paesino. Quando mio padre decise di andare a chiedere la mano di mia madre, che abitava nell’altro edificio, la prima risposta dei genitori fu: ma è di un’altra nazionalità».