Marco Molendini, Il Messaggero 15/10/2007, 15 ottobre 2007
Gianni Morandi ricorda ancora il giorno esatto, «il 16 aprile del 1962», in cui arrivò alla casa discografica Rca di Roma: «Trovai Franco Migliacci e due futuri premi Oscar, Bacalov e Morricone che con me abrebbero arrangiato ben 59 pezzi sui 400 che ho fatto
Gianni Morandi ricorda ancora il giorno esatto, «il 16 aprile del 1962», in cui arrivò alla casa discografica Rca di Roma: «Trovai Franco Migliacci e due futuri premi Oscar, Bacalov e Morricone che con me abrebbero arrangiato ben 59 pezzi sui 400 che ho fatto. La Rca aveva il 50 per cento del mercato, i migliori talenti e il più grande studio d’Europa. Ci passava chiunque. Per sempio il grande Arthur Rubinstein che durante le pause aveva una cesta da cui mangiava uova sode. Un giorno lo incrociò la Bertè e gli disse: "A nonnè te mangi l’ovetto?».