Report in onda domenica 14 ottobre 2007 alle 21.30 Stefania Rimini, MILENA GABANELLI, 14 ottobre 2007
STEFANIA RIMINI
Non è che con questi derivati, avete magari spostato in avanti il debito, sulle giunte future? Fatto arrivare dei pagamenti, diciamo piu’ importanti alle giunte future ed avuto un sollievo nell’immediato?
ANTONIO VALIANTE - Vicepresidente Regione Campania
No, in effetti, no, perché comunque...Certo si allungato l’ammortamento, l’ammortamento si è allungato.
Non avete, diciamo, trasferito il peso alle giunte future dei pagamenti?
ANTONIO VALIANTE - Vicepresidente Regione Campania
No, diciamo che questa operazione sui mutui ha allungato i mutui però riducendo l’importo.
FUORI CAMPO
Invece sì: da questo grafico si vede che la struttura dello swap garantisce degli incassi alla Regione Campania progressivi. Questi incassi a un certo punto diminuiscono e diventano delle perdite sempre più consistenti.
Quindi in valori assoluti la Regione Campania quanto incassa, fino a quando?
MATTEO CARRADORI- Consulente finanziario indipendente
Guadagna nella sottoscrizione, fino al 2014, per una cifra pari a circa 56 milioni di euro. Poi dal 2015 alla scadenza del contratto che è il 2021, registrerà una perdita di 126 milioni di euro.
Quindi anche lì chi arriva a governare la Regione Campania dopo il 2014 accumulerà perdite fino a 126 milioni di euro?
MATTEO CARRADORI- Consulente finanziario indipendente
Fino a 126 milioni di euro.
FUORI CAMPO
Dopodiché, quanto è costata questa operazione?
Cioè la Regione Campania non ha pagato niente per questo swap?
MATTEO CARRADORI- Consulente finanziario indipendente
No, inizialmente ha sostenuto un costo che è implicito per circa 28 milioni. Implicito perché lei non lo vede, però le caratteristiche finanziarie del contratto sono tali da garantire a chi lo ha permesso, ovvero la Banca, un profitto di quell’entità.
Di quanto?
MATTEO CARRADORI- Consulente finanziario indipendente
Di 28 milioni di euro.
FUORI CAMPO
L’operazione che ha un costo stimato in 28 milioni di euro, è stata fatta con Ubs, dove lavora Gaetano Bassolino, figlio del governatore della Regione.
Quello che sembra è che il governatore Bassolino faccia affari con il figlio.
ANTONIO VALIANTE - Vicepresidente Regione Campania
Ritengo invece che questa sia una speculazione che si porta avanti sulle spalle, non tanto del presidente ma, di un giovane professionista che lavora in modo corretto e lineare sulle sue competenze professionali.
Cioè, il punto è, sa che questi banchieri prendono dei bonus sui contratti che chiudono?
ANTONIO VALIANTE - Vicepresidente Regione Campania
Ma quelli che chiudono i contratti. Noi non abbiamo chiuso nessun contratto con Gaetano Bassolino.
FUORI CAMPO
Per essere uno che non c’entra niente, il figlio di Bassolino all’Ubs è stato promosso responsabile del business con il settore pubblico italiano. Ma c’è un premio ancora più discusso, al momento nella City, ed è quello che la Banca giapponese Nomura doveva dare al suo banchiere Piero Burragato, per uno swap concluso con la Regione Liguria. Il bonus, secondo Burragato, era troppo magro rispetto all’affare che aveva fatto concludere alla banca. E così fa causa alla banca e spiffera tutto in una lettera alla Regione Liguria.
GIOVANNI BATTISTA PITTALUGA- Assessore Bilancio Regione Liguria
Lettera diceva che Nomura traeva degli utili talmente elevati, da queste nostre missioni, il bullet del 2004.
Di quanto?
GIOVANNI BATTISTA PITTALUGA- Assessore Bilancio Regione Liguria
Parlava di 20 milioni di euro di guadagno.
Ma sul derivato non c’era nessun costo.
GIOVANNI BATTISTA PITTALUGA- Assessore Bilancio Regione Liguria
No assolutamente.
FUORI CAMPO
Invece la lettera dell’ex dipendente diceva che il rischio che la banca Nomura ha fatto prendere alla Regione Liguria era molto elevato, ma non è possibile verificare perché secondo il governatore Burlando non si mostrano in giro contratti senza l’assenso della Nomura. Potrebbe arrabbiarsi.
Se poi i 20 milioni la Regione li perde sul serio, potranno sempre dire che non potevano sapere cos’hanno firmato...tanto mica ce li rimettono di tasca propria.
LUCA BARONE- Specialista in derivati di credito strutturati
Nella fattispecie dei derivati strutturati, per mia esperienza, dato che ci lavoro e li prezzo so quanto è complicato prezzarli. E’ richiesta da parte dell’investitore, una conoscenza accurata dei tipi di rischio che sta prendendo, perché alla fine per me, nel momento in cui un investitore acquista qualcosa che è molto rischioso e va al di là delle sue capacità di comprensione del rischio, insomma la colpa è sua. Non vedo come la colpa ...
Se prende la sola?
LUCA BARONE- Specialista in derivati di credito strutturati
Ma non la sola, la sola no. Se non è stato capace di valutare che tipo di rischi ha assunto.
MILENA GABANELLI IN STUDIO
Come dire, se gli amministratori non sono competenti la colpa non sarà mica delle banche...
Quelle internazionali per esempio fanno derivati anche per gestire i soldi messi da parte dalle Regioni Province e Comuni nei fondi d’ammortamento, i cosiddetti sinking fund. In questi fondi però le banche ci possono mettere anche titoli a rischio. Questo vuol dire che una regione con alto merito creditizio può ritrovarsi nel suo fondo d’ammortamento dei titoli ad esempio di comuni o regioni al limite del dissesto. Qual è il rischio? Che se per esempio il comune di Napoli dovesse fallire, a pagare non sono le banche, ma la Regione Lombardia. E ancora una volta quando firmi paghi. Quanto lo scopri dopo.
ROBERTO BISCARDINI- Ex Consigliere Regione Lombardia
Almeno 35 m di euro sono stati pagati dalla Regione Lombardia a tutto vantaggio delle banche.
Che titoli c’erano nel fondo che destavano delle preoccupazioni?
ROBERTO BISCARDINI- Ex Consigliere Regione Lombardia
C’erano dei titoli per esempio della Regione Sicilia, mi ricordo, io adesso non ho piu’ quel documento, se non mi sbaglio anche dei titoli o della città di Napoli, o della Regione Campania, insomma pensare che la Regione Lombardia si faccia garantire da titoli che non sono certamente a livello suo, questo mette in evidenza che se dovesse fallire un soggetto piu’ debole...
Ne risente anche la Regione Lombardia.
ROBERTO BISCARDINI- Ex Consigliere Regione Lombardia
Ne risente solo la Regione Lombardia.
E non le banche?
ROBERTO BISCARDINI- Ex Consigliere Regione Lombardia
E non le banche.
FUORI CAMPO
Ma perché la Regione Lombardia s’imbarca in operazioni del genere? Non lo sappiamo perché non ci ha risposto. In sostanza se il comune di Napoli dovesse fallire, ci rimette la Regione Lombardia perchè il gioco delle banche è che mettono i titoli di una Regione nel fondo di ammortamento di un’altra, perché così riescono a piazzarli più facilmente.
MARCO BIGELLI- Docente Finanza Aziendale Università di Bologna
Questo potrebbe anche generare un discreto rischio contagio, difficile da misurare, spiegabile in questo senso, se una regione dovesse mai entrare in dissesto, non solo quella regione sarebbe in difficoltà, ma ne sopporterebbero delle perdite anche le regioni, diciamo il cui fondo di ammortamento è stato parzialmente investito nei bond dell’altra regione.
FUORI CAMPO
In questi fondi le banche ci possono inserire per esempio anche titoli di stato dell’Europa dell’Est, obbligazioni dell’Alitalia o anche i bond del comune di Taranto che poi è fallito. Quando poi la Regione chiede che sia tolto dal suo fondo uno dei titoli a rischio, quanto le costa?
FRANCESCO SAPONARO - Assessore Bilancio Regione Puglia
Mi dicono che è costato 2 milioni di euro.
Sostituire solo il titolo Telecom?
FRANCESCO SAPONARO - Assessore Bilancio Regione Puglia
Sostituire il titolo Telecom.
Cioè ogni volta che uno si muove sono dolori.
FRANCESCO SAPONARO - Assessore Bilancio Regione Puglia
E’ cosi dolori.
FUORI CAMPO
Ad intascare i 2 milioni è la banca Merril Lynch che ha messo in piedi il fondo di ammortamento per la Regione Puglia. Per una storia simile e sempre con Merril Lynch nei guai è finita anche l’azienda pubblica dell’acqua, di cui la Regione Puglia è azionista. Qualche anno fa, all’epoca di Fitto, i soldi dell’Acquedotto Pugliese sono stati investiti in azioni che hanno avuto un andamento negativo:General Motors e Ford.
FRANCESCO SAPONARO - Assessore Bilancio Regione Puglia
Nel bilancio dell’acquedotto pugliese, in un biennio, nel biennio 2004/2005 tutto ciò ha comportato l’accantonamento di circa 13 milioni di euro.
FUORI CAMPO
Sono soldi che devono star fermi lì e se ne avessero bisogno per rifare le tubature non li possono usare. Servono a coprire un rischio perché il meccanismo è che se la Ford fallisce i soldi nel fondo ce li deve rimettere l’Acquedotto Pugliese e non la Banca.
FRANCESCO SAPONARO - Assessore Bilancio Regione Puglia
sull’azienda pubblica, l’Acquedotto Pugliese e invece gli eventuali profitti legati alla gestione finanziaria del paniere...
Chi se li prende?
FRANCESCO SAPONARO - Assessore Bilancio Regione Puglia
...Se li prende la banca.
FUORI CAMPO
Però non lo ha mica ordinato il dottore di fare i sinking fund e infatti la provincia di Treviso ha detto alle banche: ”Teneteveli”.
NOEMI ZANETTE- Assessore Bilancio Provincia di Treviso
Noi ci siamo ben guardati da tutti i sinking fund che ci sono in giro. Noi chiediamo già alla banca quale deve essere il rendimento.
Lo fissate?
NOEMI ZANETTE- Assessore Bilancio Provincia di Treviso
Lo fissiamo e poi per la banca sarà un problema suo. Cioè una volta stabilito quale deve essere il rendimento a noi non interessa piu’ quello che fa la banca l’importante è che il rischio sia della Banca e non più della Provincia.
MILENA GABANELLI IN STUDIO
Regola minima di prudenza, che qualcuno abbiamo visto applica, ma non è sufficiente perché fare finanza strutturata per un amministratore locale può anche dare vantaggi, ma è più o meno come guidare un boeing a uno che ha la patente b...hai voglia ad essere prudente, quando la guerra si gioca sulle competenze. Allora si potrebbe per esempio, creare una centrale d’acquisto presso il tesoro, pagare lo stipendio ad un paio di giovani banchieri esperti e agguerriti come quelli delle grandi banche internazionali, per assistere gli enti locali, quando si presenta uno di questi qua a proporre un contratto. Glielo smontano, ci guardano dentro ed evitano al comune o regione o provincia di portarsi a casa un’eventuale bomba ad orologeria. Ci costerà sempre meno dei bidoni che si prendono le giunte, visto che il finale di partita è l’aumento delle imposte locali: negli ultimi dieci anni +111%.