Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2007  ottobre 14 Domenica calendario

Kate Middleton, spesso bacchettata dalla stampa inglese per gli abitini corti o trasparenti o da due soldi e definta dall’Observer «sciatta come una casalinga», s’è affidata alla signora Leesa Whisker, proprietaria dell’agenzia di personal shopper più prestigiosa di Londra

Kate Middleton, spesso bacchettata dalla stampa inglese per gli abitini corti o trasparenti o da due soldi e definta dall’Observer «sciatta come una casalinga», s’è affidata alla signora Leesa Whisker, proprietaria dell’agenzia di personal shopper più prestigiosa di Londra. Costei, che per una prima occhiata chiede 500 sterline (715 euro) e 400 (570 euro) per ogni seduta di shopping, le ha vietato ballerine, stivali con le gambe nude, gonnelline a pieghe e jeans da grande magazzino suggerendole sandali gioiello, borse di strass su golfini di cachemire, vestiti firmati del made in Italy. Alla prima uscita dopo il restyling, la Middleton indossava un abito turchese, un nuovo trucco (non più lucidalabbra e via sul viso acqua e sapone ma anche zigomi e occhi colorati) e nuova acconciatura (ogni mese spende 105 sterline per farsi dare una sitemata ai capelli da Richard Ward, il parrucchiere più in voga di Londra).