Corriere della Sera 13/10/2007, 13 ottobre 2007
NEW YORK
«Vogliamo che gli ebrei vengano perfezionati», diventando cristiani: lo ha chiesto, suscitando ovviamente un polverone negli Stati Uniti, una columnist dell’ultradestra Usa, Ann Coulter, famosa sia per le sue posizioni decisamente reazionarie sia per i suoi lunghi capelli biondi e per le sue interminabili gambe. La Coulter, che non è nuova a uscite clamorose o di pessimo gusto, lo ha detto a un talk show della Cnbc, durante un’intervista con Donny Deutsch, un ebreo che, basito, l’ha accusata di antisemitismo, dopo avere tentato di farla ritrattare. La cosa è iniziata quando Deutsch, famoso negli Usa anche perché lavora con successo in pubblicità, ha chiesto alla Coulter se secondo lei sarebbe meglio se tutti negli Usa fossero o diventassero cristiani: «Sì» è stata la risposta della star degli ultra-conservatori, che ha immediatamente chiesto a Donny se fosse pronto «a venire in chiesa con me». E poi la Coulter ha aggiunto: «Vogliamo che gli ebrei vengano perfezionati.... Non la deve prendere male, ma i cristiani si considerano ebrei perfezionati». Tra le reazioni registrate negli Usa c’è quella del National Jewish Democratic Council (Njdc), che rappresenta gli ebrei americani di fede democratica: la Njdc ha lanciato una petizione online chiedendo alle principali emittenti del Paese di non chiamare più la Coulter a fare commenti in tv.