Guido Santevecchi, Corriere della Sera 11/10/2007, pagina 30. Se, 11 ottobre 2007
Varsity, il settimanale degli studenti inglesi, ha rivelato che a Cambridge ci sono 450 laureande che «vendono i loro corpi e i loro cervelli»: cioè fanno le prostitute o le accompagnatrici per alcune agenzie specializzate nel ramo
Varsity, il settimanale degli studenti inglesi, ha rivelato che a Cambridge ci sono 450 laureande che «vendono i loro corpi e i loro cervelli»: cioè fanno le prostitute o le accompagnatrici per alcune agenzie specializzate nel ramo. Una ragazza intervistata ha raccontato: «Al primo anno sono andata a letto con 40 o 50 clienti nel giro di due mesi. Il cliente doveva pagare 120 sterline: 50 per me, 50 per l’agente e 20 per l’autista che mi accompagnava. I clienti erano molto diversi, dai diciottenni fino a uno di 80 anni, anche se con quello non è che abbiamo fatto molto. E dovevi vedere la faccia di qualcuno quando mi chiedeva che cosa facevo d’altro, pensado che fossi una povera madre single, e gli rispondevo che studiavo, non in un posto qualunque ma a Cambridge. A volte restavano così colpiti e lusingati che chiedevano di rivedermi fuori dal rapporto con l’agenzia: e allora pagavano 300 sterline per un’ora». Sempre secondo Varsity, accanto a queste 450 ragazze ci sono almeno 500 studenti che si fanno pagare per scrivere saggi e tesi al posto di altri.