Ivo Romano, "La Stampa" 11/10/2007;, 11 ottobre 2007
«Ora come ora, penso si possa trarre maggiore beneficio dal giocare fuori dai confini nazionali: è un bene sia per i singoli giocatori che per la Nazionale
«Ora come ora, penso si possa trarre maggiore beneficio dal giocare fuori dai confini nazionali: è un bene sia per i singoli giocatori che per la Nazionale. Magari non sarà la soluzione ideale per il nostro rugby in generale, ma al momento la nostra priorità deve essere quella di crescere a livello internazionale, e la Nazionale è l’unico mezzo per farlo. Se guardiamo all’esempio dell’Argentina, che è arrivata a livello delle grandi anche grazie all’emigrazione dei suoi talenti, possiamo comprendere come sia questa la strada giusta». (Marco Bortolami, ascensore della touche azzurra che gioca in Inghilterra col Gloucester)