internet 2005, 10 ottobre 2007
’Non le viene mai voglia di paternità?’ ’Credo nella famiglia tradizionale. Voglio prima la moglie e poi i figli’
’Non le viene mai voglia di paternità?’ ’Credo nella famiglia tradizionale. Voglio prima la moglie e poi i figli’. ’Parliamo del primo, secondo e terzo amore…’ ’Diciamo del primo. Avevo 17 anni e facevo il filo a una ragazzina, in coppia con il mio amico Andrea. Stile amici di Fonzie in Happy Days. Dopo tre mesi di appostamento accanto al termosifone, è arrivato il momento giusto. Siamo stati insieme sei mesi, fino alla fine dell’anno scolastico. Poi è finita lì. Ci siamo rivisti ventenni, siamo stati insieme altri sei mesi ed è finita di nuovo. Da giovanotto ho avuto una storia lunga con una ragazza fiorentina. Con lei è finita una decina di anni fa. E poi ho un bel ricordo del mio fidanzamento con Luana Colussi’. ’Progetti di lavoro?’ ’Sto lavorando a un nuovo programma per Raiuno previsto per metà febbraio. Sarà un gioco e avrà come protagonisti personaggi famosi impegnati a viaggiare nel tempo. Si ritroveranno nell’antica Roma, in Egitto, nella Firenze rinascimentale. Non voglio dire che sarà un programma culturale, che è troppo, ma qualcosa della storia antica racconterà. Diciamo che sarà un ’irreality’ show’. ’Com’è Carlo Conti visto da Carlo Conti?’ ’Sono un tipo tranquillo. Amo molto il lavoro e mi sono dato da fare. Forse finora ho un po’ trascurato il resto, l’amore come le amicizie. Ma su questo, in fondo, non ho rimpianti. Ho un carattere un po’ chiuso, ma del resto a chi la racconti la tua vita? Sul lavoro sono un perfezionista, ma rispetto quello che fanno gli altri’. ’Che cosa ama fare quando non lavora?’ ’Non far niente, guardare film comici, prendere il sole’. ’Carlo e gli amici. Dagli inizi nelle tv private toscane con Giorgio Panariello e Leonardo Pieraccioni. Quali immagini conserva?’ ’Le stesse di oggi. La stessa voglia di fare, tanto divertimento, tanta gavetta, senza l’ansia del successo. Leonardo è così come appare in pubblico. Per me è come un fratello. Giorgio è più taciturno. Nel terzetto io ero un po’ l’organizzatore del gruppo, il manager’. ’Cosa guardi in tv?’ ’Guardo i telegiornali, praticamente tutti. Non solo quelli di casa Rai. Anche il Tg5: Carlo Rossella è lì da poco, non lanciamoci subito nei giudizi. Anche il Tg4 di Emilio Fede ha il suo colore. Studio Aperto mi incuriosisce e mi piace anche Lucignolo’. ’Che cosa le manca nella sua carriera di conduttore?’ ’Dopo Miss Italia, l’altro evento è Sanremo. Magari lo farò, al momento giusto, se ci sarà’. ’Le sue letture?’ ’Leggo poco. Non ho tempo. Di solito scrivo progetti, elaboro idee’. ’E’un conduttore targato Rai: andrebbe a Mediaset?’ ’Nel 2005 festeggio 20 anni di televisione. In Rai ho sempre lavorato bene, anche cambiando vertici e direttori. Ma quello che succederà domani non si può prevedere. Finiscono i matrimoni veri, figuriamoci quelli della tv’. di Debora Serrau 2005