Varie, 10 ottobre 2007
GRNBERG
GRNBERG Peter Pilsen (Germania) 18 maggio 1939. Fisico. Premio Nobel 2007 • «Se con certi iPod possiamo ascoltare tanta musica, se con i computer portatili riusciamo a compiere prodezze, se possiamo stivare enormi quantità di informazioni dobbiamo ringraziare il francese Albert Fert e il tedesco Peter Grünberg. L’Accademia delle scienze svedese s’è accorta delle imponenti conseguenze della loro scoperta avvenuta nell’88 e li ha premiati con il Nobel per la fisica. [...] I due hanno scoperto un effetto imprevisto quando mettevano assieme due film sottilissimi di ferro e cromo separati da un isolante. Tra i due microscopici strati la variazione di resistenza elettrica provocata da un cambiamento del campo magnetico manifestava un balzo di capacità. L’effetto battezzato ”magnetoresistenza gigante” provocava subito una rivoluzione nell’archiviazione dei dati consentendo di stivare sulla stessa unità di superficie una quantità mille volte superiore. ”Prima del 1988 le dimensioni delle memorie crescevano del 30 per cento ogni anno – commenta Dino Fiorani, specialista all’Istituto di struttura della materia del Cnr e premio europeo Descartes ”. Ma dopo Fert e Grünberg, si è arrivati ad aumenti anche del 130 per cento all’anno. Per questo che oggi computer portatili e lettori musicali offrono possibilità incredibili”. A partire dal ”91, la ricerca era già una nuova tecnologia nel mercato. Grazie anche all’iniziativa dei due scienziati. Fert, oltre ad essere del Cnrs francese e professore all’Université Paris-Sud, ha creato con la società Thales un laboratorio che sforna marchingegni. Grünberg è stato più accorto: si è premurato di brevettare subito il risultato garantendosi un’immediata remunerazione» (G. Cap., ”Corriere della Sera” 10/10/2007).