Arturo Zampaglione, la Repubblica 9/10/2007, pagina 16., 9 ottobre 2007
Jenna Bush, figlia del presidente americano, dice che la Casa Bianca è abitata da fantasmi: «La gente mi prenderà per matta, ma non sto scherzando, li ho sentiti davvero
Jenna Bush, figlia del presidente americano, dice che la Casa Bianca è abitata da fantasmi: «La gente mi prenderà per matta, ma non sto scherzando, li ho sentiti davvero. Una volta, di notte, dal caminetto della mia stanza si sentiva qualcuno che cantava un’opera. Quando l’ho detto a mia sorella Barbara, lei non ci credeva, ma la settimana successiva mentre eravamo insieme nella mia camera da letto abbiamo udito le note di un pianoforte: era un brano degli anni cinquanta». Jenna Bush non è la prima inquilina della residenza a sostenere l’esistenza dei fantasmi lì dentro: il presidente Harry Truman era convinto che per quelle stanze si aggirasse lo spirito di Abraham Lincoln. Lynda, la figlia di Lyndon Johnson, riferì invece di fenomeni paranormali avvenuti nella stessa stanza ora occupata da Jenna.