Sergio Romano, Corriere della Sera 6/10/2007 - Lettere, 6 ottobre 2007
Il sistema elettorale Caro Romano, non crede che la rappresentanza popolare al Senato sia un po’ distorta? Com’è possibile che in Basilicata un senatore rappresenti 85
Il sistema elettorale Caro Romano, non crede che la rappresentanza popolare al Senato sia un po’ distorta? Com’è possibile che in Basilicata un senatore rappresenti 85.395 persone e in Calabria 201.147? In Trentino-Alto Adige 134.288 e in Veneto 188.654? La democrazia non dovrebbe prevedere l’equivalenza tra uomini e voti? La verità è che il sistema attuale di ripartizione regionale dei senatori è estremamente distorto in favore delle Regioni più piccole (la rappresentanza pro capite è più alta in queste Regioni di circa il 50 per cento). Gabriele Esposito gabriele.esposito@ gmail.com • Le Regioni italiane non sono gli stati della Federazione americana, dove il piccolo Rhode Island ha diritto a essere rappresentato da un numero di senatori eguale a quello della California. Ma i costituenti vollero che il Senato venisse eletto su base regionale e stabilirono con l’articolo 57 che nessuna Regione avesse un numero di senatori inferiore a 7, con particolari regole per il Molise (2) e la Valle d’Aosta (1).