varie, 6 ottobre 2007
Camilla Chignoli, 22 anni. Padovana, «brava ragazza», una laurea breve in economia festeggiata lo scorso luglio, nel tempo libero dirigeva il coro della parrocchia
Camilla Chignoli, 22 anni. Padovana, «brava ragazza», una laurea breve in economia festeggiata lo scorso luglio, nel tempo libero dirigeva il coro della parrocchia. Figlia della psicologa Antonella e del promotore finanziario Adalberto di anni 56, da qualche tempo depresso, un fratello di nome Tobia di 14 anni, abitava in un’elegante villetta Liberty dell’Arcella. L’altra sera, mentre Tobia s’allenava in palestra e la madre lavorava nel suo studio, Camilla, sola in casa col padre, prese a sgridarlo perché fumava una sigaretta dopo l’altra, ne nacque una lite e lui, d’un tratto, le sparò quattro colpi di pistola al collo e in testa. Quindi uscì di casa con la pistola, salì sulla sua Citroën nera e vagò per le strade della città finché non lo scovarono i carabinieri, tutto confuso, verso mezzanotte. Serata di lunedì 4 settembre nella camera da letto di una villetta bianca, a Padova.