GGV, Corriere della Sera 6/10/2007, 6 ottobre 2007
«Nel ’39, Tren-ta-no-ve!, il ministro Grandi mandò una circolare rimproverando i pg che abusavano della legittima suspicione: sarebbe disdicevole, diceva, che la gente potesse pensare a un’ingerenza del potere politico sull’azione della magistratura, o che si possa cambiare l’esito dei processi cambiando i giudici
«Nel ’39, Tren-ta-no-ve!, il ministro Grandi mandò una circolare rimproverando i pg che abusavano della legittima suspicione: sarebbe disdicevole, diceva, che la gente potesse pensare a un’ingerenza del potere politico sull’azione della magistratura, o che si possa cambiare l’esito dei processi cambiando i giudici. Dico, se lo diceva pure un ministro fascista...» (Gerardo D’Ambrosio)