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 2007  ottobre 03 Mercoledì calendario

Lo Piccolo. Stipendio di Salvatore Lo Piccolo, attuale capo di Cosa Nostra, subentrato a Bernardo Provenzano: 40 mila euro (il doppio del predecessore); del secondo figlio, Sandro: 25 mila euro; della moglie: 11 mila euro (tutti latitanti)

Lo Piccolo. Stipendio di Salvatore Lo Piccolo, attuale capo di Cosa Nostra, subentrato a Bernardo Provenzano: 40 mila euro (il doppio del predecessore); del secondo figlio, Sandro: 25 mila euro; della moglie: 11 mila euro (tutti latitanti). Le voci sono registrate sul libro mastro di Francesco Franzese, (arrestato il 2 agosto scorso dalla squadra mobile di Palermo), che vi annotava tutte le spese del Mandamento mafioso di San Lorenzo, dagli stipendi ai capi e alle loro consorti alle mensilità dei "picciotti" (mille euro). Gli stipendi sono finanziati dal pizzo e dal traffico di droga che Lo Piccolo ha rilanciato su grande scala facendo accordi con i calabresi e con le famiglie di Cosa nostra americana. Solo nel quartiere di Partanna Mondello Lo Piccolo raccoglie 120 mila euro al mese dal racket del pizzo, soldi destinati a sostenere spese correnti (stipendi a capi e picciotti, onorari degli avvocati, soldi alle famiglie dei carcerati), e a investimenti nell’acquisto di beni immobili e nel traffico di droga. Franzese è stato arrestato in tempo, prima che eseguisse l’ordine di uccidere Giovanni Nicchi (latitante), il sicario che a sua volta stava per uccidere Lo Piccolo su ordine del boss Antonino Rotolo, quando Provenzano vietò l’esecuzione. Intanto a Catania sono morti ammazzati due uomini, parenti di Nitto Santapaola (per gli inquirenti è il segnale dell’inizio di una guerra nel catanese), mentre a Firenze il pentito Campanella deponendo in un processo ha chiamato in causa gli onorevoli Renato Schifani ed Enrico La Loggia per supposti rapporti con il mafioso Nino Mandalà (Schifani nega e annuncia querela).