(la Repubblica 3/10/2007), 3 ottobre 2007
Violazioni. Inseguiti dagli inviati del settimanale motoristico francese Autoplus nei loro spostamenti ufficiali per tutto il mese di settembre, nella valutazione finale il presidente Nicolas Sarkozy e il premier Francois Fillon sono risultati bocciati, la ministra della Giustizia, Rachida Dati, e il ministro dell’Ecologia Jean-Louis Borloo promossi
Violazioni. Inseguiti dagli inviati del settimanale motoristico francese Autoplus nei loro spostamenti ufficiali per tutto il mese di settembre, nella valutazione finale il presidente Nicolas Sarkozy e il premier Francois Fillon sono risultati bocciati, la ministra della Giustizia, Rachida Dati, e il ministro dell’Ecologia Jean-Louis Borloo promossi. Il più indisciplinato Sarkozy, anzi, il suo autista, con otto eccessi di velocità, due sensi vietati, un passaggio su una corsia sbagliata, due invasioni della corsia degli autobus e otto semafori rossi. Indifferente all’inquinamento, il presidente usa, anche per i minimi spostamenti, la Citroen C6 presidenziale, accompagnata da quattro pulmini e da diverse moto. Infine Autoplus si chiede se Sarkò si comporti da esempio per i cittadini francesi o come monarca a cui tutto è permesso (a differenza dei suoi predecessori, Jacques Chirac e François Mitterrand ). Quanto a Fillon, pilota da corsa nel tempo libero, gli inviati hanno accertato quattro eccessi di velocità, tredici semafori rossi, quattro sensi vietati, cinque corsie sbagliate e cinque corsie degli autobus. Negli stessi giorni è uscito su ”Le Parisien” un sondaggio Csa, relativo al consenso goduto dal presidente e dal primo ministro, per entrambi in calo. Il presidente ha la fiducia del 55 per cento dei Francesi (il 61 per cento in agosto e il 65 per cento in luglio). Fillon è sceso al 47 per cento (dal 56 per cento di luglio e dal 53 per cento di agosto). Dalle elezioni di maggio, è la prima volta che Sarkozy scende sotto il 60 per cento e Fillon sotto il 50.