Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2007  ottobre 05 Venerdì calendario

Stanley Kubrick aveva un’ansia di controllo totale. Ai tempi di ”Arancia meccanica”, un giovane Bertrand Tavernier, non ancora regista ma già geniale pubblicitario, fu incaricato dalla Warner del lancio per il mercato francese

Stanley Kubrick aveva un’ansia di controllo totale. Ai tempi di ”Arancia meccanica”, un giovane Bertrand Tavernier, non ancora regista ma già geniale pubblicitario, fu incaricato dalla Warner del lancio per il mercato francese. Fra telefonate, richieste di informazioni persino sul colore dei muri delle sale di proiezione selezionate, Tavernier andò in tilt e mandò un telegramma a Kubrick: «Mi dimetto Stop Come regista lei è un genio Stop Come datore di lavoro un imbecille». La Warner incorniciò il testo nella sala riunioni.