Alberto Fiorillo, il Venerdì 5/10/2007, 5 ottobre 2007
In Italia i costi industriali dell’elettricità sono tra i più alti al mondo: ogni 1.000 chilowattora le aziende spendono 140 euro, molto più di Giappone (97 euro), Irlanda (80), Danimarca (77,2) Regno Unito (69,8), Spagna (67,1), Germania (61,9), Usa (44,9), Francia (40,1) e Norvegia (35)
In Italia i costi industriali dell’elettricità sono tra i più alti al mondo: ogni 1.000 chilowattora le aziende spendono 140 euro, molto più di Giappone (97 euro), Irlanda (80), Danimarca (77,2) Regno Unito (69,8), Spagna (67,1), Germania (61,9), Usa (44,9), Francia (40,1) e Norvegia (35). Un record negativo frutto dello squilibrato mix di fonti energetiche: non c’è il nucleare, le fonti rinnovabili crescono lentamente mentre gas e petrolio alimentano i due terzi della produzione.