Aurelio Benigno, "Corriere dello Sport" 4/10/2007;, 4 ottobre 2007
«Il gol nei minuti finali è ovviamente frutto della casualità, ma questo aspetto va doverosamente attribuito all’allenatore e alle sue capacità motivazionali
«Il gol nei minuti finali è ovviamente frutto della casualità, ma questo aspetto va doverosamente attribuito all’allenatore e alle sue capacità motivazionali. Il mio lavoro c’entra poco, nel senso che io devo badare all’aspetto atletico e fisico con la tenuta che deve durare novantacinque minuti. Ma quel che conta è la volontà di crederci fino alla fine. Lui ha sempre preparato così le sue squadra, i giocatori ci credevano a Parma e ci credono adesso a Torino». (Riccardo Campana, preparatore atletico della Juve, alludendo a Ranieri)