Danilo Taino, Corriere della Sera 4/10/2007, pagina 23., 4 ottobre 2007
In Germania gli allevatori di cani dell’ex Est dicono che i pastori tedeschi allevati nell’ex Ovest non sono puri: «I nostri cani sono più sani e hanno più personalità
In Germania gli allevatori di cani dell’ex Est dicono che i pastori tedeschi allevati nell’ex Ovest non sono puri: «I nostri cani sono più sani e hanno più personalità. Quei pastori iper-nutriti dell’Occidente, invece, sono solo un fatto di apparenza, di bellezza». Quando ancora c’era il muro in effetti era evidente che della stessa razza esistevano due versioni: quelli dell’Est erano, e sono, soprattutto neri o grigi e hanno la schiena dritta; quelli dell’Ovest invece neri e gialli, con la schiena inclinata. Il portavoce del Club del pastore tedesco, allevatore occidentale, nega la superiorità dei cani della Ddr: «Non è assolutamente vero che le linee di sangue dell’Est sono migliori. Dopo tutto erano i tedeschi dell’Est che non potevano lasciare il loro Paese, mentre a Ovest noi avevamo un mercato aperto per il sangue fresco, ciò che serve per un allevamento di successo». Werner Dalm, 81 anni, ex funzionario della Ddr che si occupava dei cani per il governo, dice che da quando il muro è caduto anche i cani dell’Est non sono più così puri: «Sono ancora i migliori, ma quelli puri si sono estinti anche qui: nemmeno i miei hanno più un pedigree tutto dell’Est».