Corriere della Sera 03/10/2007, pag.43 SERGIO ROMANO, 3 ottobre 2007
Le limitazioni. Corriere della Sera 3 ottobre 2007. Caro Romano, i sindaci non possono essere eletti per più di due mandati consecutivi
Le limitazioni. Corriere della Sera 3 ottobre 2007. Caro Romano, i sindaci non possono essere eletti per più di due mandati consecutivi. Ed è una limitazione che, alla luce dell’esperienza, viene in genere valutata positivamente. Perché invece una norma analoga riferita a deputati e senatori (e a tutti gli eletti a tutti i livelli, aggiungo io) deve venire da lei stroncata come «assurda e forcaiola »? Le spiegazioni addotte non mi convincono più di tanto. Tenuto conto che il professor Sartori ha addirittura proposto per i parlamentari il divieto di rielezione immediata, una certa elasticità di giudizio parrebbe possibile. Antonio Massioni - Milano Non mi sembra che Giovanni Sartori abbia proposto il divieto di rielezione immediata. Nella sua risposta al portavoce del presidente del Consiglio ( Corriere del 20 settembre) ha scritto che Prodi, a proposito della soluzione voluta da Grillo, «avrebbe potuto dire, meglio, che era più intelligente la proposta di vietare le elezioni consecutive». A me è parso che Sartori abbia detto in sostanza: se davvero vogliamo introdurre dei limiti, la regola dell’intervallo è meglio dell’ineleggibilità. Se sbaglio mi correggerà. Quanto alle amministrazioni comunali, ricordo che le trasformazioni delle città moderne sono legate a personalità che hanno guidato il Comune per molti anni senza limitazione di mandato: Chaban-Delmas a Bordeaux, Chirac a Parigi, Defferre a Marsiglia, Barre a Lione e, prima di loro, La Guardia a New York, Daley a Chicago, Brandt a Berlino. SERGIO ROMANO