Varie, 3 ottobre 2007
MARTANI
MARTANI Marco Spoleto (Perugia) 15 giugno 1968. Sceneggiatore. Tra i suoi film i ”cinepanettoni” di Neri Parenti (scritti con Fausto Brizzi): Bodyguards (2000), Merry Christmas (2001), Christmas in Love (2004), Natale a Miami (2005) ecc. Regista. Nel 2007 l’esordio con Cemento armato, gangster movie che voleva conciliare «un western metropolitano e una storia romantica»: «[…] Quante volte mi è capitato di vedere un film straniero e dire, ”bello, ma si sarebbe potuto girare tranquillamente in Italia”. Avevo bisogno di mettermi alla prova. Non è un film mirato sul pubblico giovanile [...]» (Valerio Cappelli, ”Corriere della Sera” 3/10/2007) • Con Fausto Brizzi (alla regia) hanno lavorato anche in Notte prima degli esami, grande successo al botteghino nel 2006: «[...] ”Quando scriviamo insieme, uno fa il poliziotto buono e l’altro il poliziotto cattivo. Il nostro è un lavoro litigioso. [...] Brizzi è più portato alla commedia [...] a me piace l’horror, il thriller, il western, quei film di genere insomma che in Italia sono ormai rarissimi. Nel lavoro di coppia la scrittura è naturalmente alla base di tutto. Ma anche sul set dei due Notte prima degli esami ho avuto una parte attiva. Brizzi era il regista, ma aveva bisogno di una persona di fiducia con la quale confrontarsi quotidianamente”. ”Sui set, uno per l’altro, siamo il regista d’appoggio” aggiunge Brizzi ”quello che lotta per te e che, quando tutto rema contro, è dalla tua parte. In quei momenti l’importante è avere degli alleati. diverso [... in chiave di scrittura: se uno ha un’idea l’altro prende subito una posizione opposta. Per analizzarla nella maniera più critica. Questo è il nostro modo di confrontarci, fino a trovare un compromesso e arrivare a un risultato che ci sembra buono”. Conosciutisi all’università, i due sceneggiatori-registi [...] hanno lavorato insieme per il teatro, per la televisione e hanno firmato ben nove film di Neri Parenti tra cui Merry Christmas, Natale sul Nilo, Natale in India, Natale a Miami e Natale a New York. ”Quella è stata una vera palestra” confessa Martani ”una scuola dove abbiamo imparato a scrivere compensandoci a vicenda. Abbiamo gusti molto diversi ma riusciamo sempre a conciliarli. [...] fare una regia insieme non ci interessa. Pensiamo che in ogni film ciascuno si deve assumere la propria responsabilità. Niente co-regie insomma”. ”Non ho mai avuto una relazione lunga come quella con Martani” scherza Brizzi ”è una specie di matrimonio professionale. Tra noi c’è amicizia, certo, ma cerchiamo di frequentarci poco fuori dal lavoro. già tanto il tempo che passiamo insieme a scrivere. Abbiamo fatto una specie di patto di alleanza, e così dividiamo tutto nel bene e nel male”. ”Brizzi che è più sentimentale dirige le commedie, io tutto il resto” aggiunge Martani ”un accordo che può essere tradito in ogni momento. Quello che ci interessa è che siano film popolari. Con Cemento armato ho voluto sperimentare un linguaggio più congeniale a me che amo il thriller e l’horror” [...]» (Roberto Rombi, ”la Repubblica” 3/10/2007).